Il mercato del credito potrebbe dare vita ad una nuova stretta

Per il mercato del credito sembra nuovamente in arrivo una notevole perturbazione. Secondo l’agenzia Standard & Poors, infatti, la crescita del debito mondiale potrebbe nei prossimi mesi spingere nuovamente le aziende del settore a chiudere i rubinetti. Dal 2008, anno in cui scoppiò la bolla dei mutui Subprime, causando una gelata dei consumi a livello globale, gli Stati Uniti sono il Paese che in assoluto ha visto gonfiarsi il debito nella maniera più consistente, aggiungendo a quello pregresso un ulteriore carico di 10.600 miliardi di dollari, seguito dalla Cina, che ha visto aumentare il debito di 5.000 miliardi e dall’Eurozona, che si è limitata a 2.800 miliardi in più.

I dati in questione sono stati commentati dall’analista Terry Chan, secondo il quale un rallentamento del credito globale va considerato praticamente inevitabile, ma non tale da provocare un rischio contagio. Se infatti il debito globale è certamente più alto e più rischioso oggi di quanto non fosse nel 2008, rendendo molto probabile il credit crunch,  allo stesso tempo è complicato pensare che possa verificarsi una crisi finanziaria mondiale ampia come quella che ancora oggi riversa a cascata i suoi effetti. A ridurre il rischio di contagio è il fatto che l’aumento del debito è in gran parte guidato da prestiti sovrani dell’economia avanzata e da società cinesi finanziate da fondi interni, mentre i bilanci familiari sembrano in ripresa dopo anni di stenti.

 

I prestiti con delega

 

I dati di S&P, quindi, sembrano mettere in preventivo una nuova crisi di liquidità, che però dovrebbe essere meno forte rispetto a quella del 2008. Previsioni che comunque potrebbero spingere il sistema creditizio ad un atteggiamento di cautela, cercando di favorire le soluzioni meno rischiose, a partire magari dal prestito con delega di pagamento, noto anche come doppio quinto. In pratica questo finanziamento può essere richiesto da chi abbia già in atto una cessione del quinto e necessiti di liquidità aggiuntiva, tale da portare il finanziamento a coprire non più il 20% dello stipendio, ma il 40%. Per chi sia alla ricerca di una formula creditizia di questo genere, segnaliamo la possibilità di avere notizie più esaurienti su iprestiticondelega.it, sito che presenta guide e news sul tema.